|
|
LUOGHI INTERESSANTI DA VISITARE
Il Pico del Teide, Risco Bello, Punta Taganana,
Jardín Botánico "Las Tosquillas", Playa de Las Teresitas,
Parque San Roque, La casa
de los balcones,
El Drago Milenario,
El mariposario del Drago, La Bananera, Jardín Botánico,
Playa Bollullo, Abaco, Acantilado de Los Gigantes. |
IL TEIDE.
Effettuare l'escursione sul Teide è fortemente
consigliata in quanto sicuramente tra le
più importanti ed interessanti; per assaporarla
completamente richiede almeno una giornata
intera.
Prima di tutto bisogna ricordare
che il Teide
è un vulcano (le sue ultime eruzzioni
sono
datate 1798 e 1909) e che un'ampia
zona circostante
allo stesso da il nome ad un
Parco Naturale
Nazionale.
I paesaggi che caratterizzano
questo parco
sono molto diversi tra di loro;
paesaggi
lunari si alternano con piccoli
deserti sabbiosi,
tratti di boschetti di secolari
pini canari
e rilievi formati di rocce dalle
forme più
strane ed inconsuete.
Rocce e sabbia sono caratterizzate da colori
sgargianti i quali cambiano con il variare
dell'incidenza della luce sulla loro superficie
e quindi basta spostarsi di pochi metri per avere l'impressione di trovarsi
in un luogo completamente diverso. |
Proprio per queste caratteristiche
questi
paesaggi sono stati utilizzati
come set per
girare diversi films; tra i più
importanti
citiamo "Guerre Stellari".
La fauna è sostanzialmente rappresentata
dalle capre selvatiche e dai canarini.
La sommità del vulcano è raggiungibile tramite
teleferica e ospita un importante osservatorio
astronomico; a volte, per effetto delle correnti
fredde provenienti dal nord, durante il periodo
invernale si presenta innevata.
Seguendo la strada principale che si snoda
attraverso il parco, si può giungere al versante
nord dell'isola dove si può ammirare un enorme
canyon e progressivamente il paesaggio si
inverdisce e si incontrano i primi centri
abitati.
LA OROTAVA. Da La Cuesta de la Villa, c'è un panorama
splendido della valle de "La Orotava"
e di Puerto de la Cruz.
Tutto intorno una bella vista, con bei giardini,
balconi e case grandiose.
Particolarmente affascinati sono le vedute
de la Concepción con la sua facciata Barocca,
e dell'eremo di El Calvario.
Straordinaria è la raccolta di oggetti fatti
a mano provenienti dalle isole Canarie e
dalla Spagna che può essere ammirata nella
Casas de los balcones così chiamati i due edifici residenziali
del 17° Secolo, per via dei balconi costruiti
col legno dei vecchi tipici pini dell'isola,
assai ricchi di resina.
Partendo da L'Orotava, è impossibile non
visitare Las Cañadas del Teide dopo avere attraversato la parte superiore
della valle e la foresta di Aguamansa.
ICOD DE LOS VINOS. Un bel luogo al piede del Teide, è famoso
per i suoi vini prodotti nell'omonima valle,
una concorrente in bellezza a La Orotava.
Viste di interesse sono la Chiesa di San
Marcos , El Cristo de las Aguas nella Chiesa Francescana, il Convento
di San Agustín, la Piazza El Pilar.
Qui vi è il simbolo di Tenerife, un "drago"
o meglio un albero di dracena (dragonblood)
che ha più di 3000 anni. Secondo gli antichi
abitanti di Tenerife la linfa dell'albero
aveva dei poteri magici, tanto che essi ne
facevano uso per la mummificazione. E' uno
spettacolo, questo vecchio albero situato
all'interno di un parco molto antico e ricco
di ornamenti spagnoli.
GARACHICO. È come una perla al mare ed era i più importanti
centri dell'isola .
È un luogo molto bello con viste interessanti,
come il Castello di San Miguel Castle e la
chiesa della parrocchia.
El Puertito è una spiaggia dalla sabbia nera;
ci sono delle naturali piscine a El Caletón..
GUIMAR. Giace nella valle dello stesso nome con
un scenario circondante sorprendente, con
i grandi burroni di Chinico, El Coto, El
Río e Badajoz gole straordinarie, profonde.
El Socorro e El Puertito sono spiagge, con
1,600m di sabbia nera e ciottoli.
GUIMAR. Piramides de Guimar (Le Piramidi di Guimar). (click)
CANDELARIA. Arrivati a Tenerife non si può dimenticare
di dedicare una domenica mattina alla visita
di Candelaria, specie se è il 14 o il 15
agosto. Sin dall'inizio del 16th secolo Candelaria
viene riconosciuta come il luogo sacro per
eccellenza di tutte le isole Canarie, tanto
che qualsiasi abitante di Tenerife che sia
stato lontano per diverso tempo dall'isola,
si reca a farvi visita la prima domenica
dopo il suo ritorno.
Si racconta, in base ad alcune leggende,
che la statua della Madonna che qui si venera,
sia stata vista camminare lungo le rive del
mare; alcuni "guanches" portarono
quella statua davanti al loro "mencey"
(re), il quale, impressionato dal fatto accaduto,
fece mettere la statua dentro la grotta.
Nel 1496, quando Alfonso Fernandez de Logo
conquistò l'isola, avendo trovata la statua
nella grotta esclamò: "Quest'isola aveva
già fede, prima ancora che noi gli portassimo
la fede cattolica." Fu così che, con
il consenso del clero di Madrid, dichiarò
la Madonna della statua patrona di tutte
le isole Canarie. Da ogni parte delle isole,
gli abitanti si recano a Candelaria per venerare
la Madonna. L'immagine fu distrutta nel 1826 e fu sostituita
da una copia che è tenuta nella basilica.
Las Caletillas è la spiaggia formata da altrettante
spiaggette custodite da in tre piccole baie;
molto ben organizzato il centro turistico.
SANTIAGO DEL TEIDE. Questa località include gli "Acantilados
Gigantes", più comunemente chiamati
"Los Gigantes" (Rupi dei Giganti)
vista e paesaggio di straordinaria bellezza.
MERCATI PAESANI
Per assaporare i momenti di vera autenticità
della vita quotidiana della località che
si sta visitando basta recarsi al mercato
paesano; qui profumi, colori, sapori e comportamenti
danno chiari riferimenti su quello che veramente
caratterizza la gente e la cultura con cui
si è a contatto.
Alacalà: Tutti i Lunedì mattina.
La Matanza: tutti i Sabato mattina.
Los Abrigos: tutte le Domenica Mattina.
Playa de Las Americas: tutti i Giovedì e Sabato mattina presso
il C.C. Torviscas.
San Isidro: Mercato dell'ortofrutta; tutti i Sabati
e Domenica mattina.
Santa Cruz de Tenerife: Vicinanze Edificio Multiplos 2 (alla fine
della Avenida 3 de Mayo), tutte le Domenica
mattina; mercato di ogni cosa).
Tacoronte: Ogni Sabato e Domenica mattina, gli agricoltori
espongono e vendono i loro prodotti tipici:
frutta, verdura, vino, ec. ecc.
Da considerare che è possibile, sia organizzandosi
in proprio o con il supporto tecnico delle
varie agenzie locali o del Tour Operator
che Vi organizza la vacanza, effettuare escursioni
della durata di un'intera giornata a GOMERA,
GRAN CANARIA e LANZAROTE.
ISOLA DE LA GOMERA
Molti di coloro che si recano in vacanza
a Tenerife non sfruttano la possibilità di
poter usufruire del traghetto che parte ogni
giorno da "Los Cristianos" per
visitare anche un'isola vicinissima eppure
così diversa come Gomera.
Isolata, sì, completamente isolata. Dipende
infatti in tutto e per tutto dal piccolo
traghetto che la collega a Tenerife: cibo,
medicine, merci e naturalmente i turisti.
Solo da alcuni anni a Gomerra del resto ci
sono gas, elettricità, e acqua corrente;
solamente dal 1996 l'isola è provvista di
telefono. Nonostante ciò la vita tra le sue
montagne è tuttora molto dura, anche se potrete
apprezzare il fatto che ad oggi è incredibilmente
affascinante e silenziosa.Chi potesse avere
la possibilità di utilizzare un auto su quest'isola
ha la libertà di visitare qualunque posto,
per esempio si può recare alla capitale di
San Sebastian. Non bisogna dimenticare, però,
che guidare a Gomerra può essere abbastanza
pericoloso, a causa delle strade in pessime
condizioni; alla fine di una pioggia subtropicale
può risultare persino impossibile riuscire
a trovare le tracce della carreggiata su
cui mettere le ruote. Questa è una delle
tante ragioni per cui molti abitanti dell'isola
preferiscono emigrare a Cuba o in Venezuela.
Un esempio significativo di cosa voglia dire
questeo fenomeno di abbandono è offerto dal
piccolo villaggio di "La Laja",
dove ci sono più case e fattorie disabitate
che abitanti. |
|