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LUOGHI INTERESSANTI DA VISITARE
Il Pico del Teide, Risco Bello, Punta Taganana,
Jardín Botánico "Las Tosquillas", Playa de Las Teresitas,
Parque San Roque, La casa
de los balcones,
El Drago Milenario,
El mariposario del Drago, La Bananera, Jardín Botánico,
Playa Bollullo, Abaco, Acantilado de Los Gigantes. |
IL TEIDE.
Effettuare l'escursione sul Teide è fortemente
consigliata in quanto sicuramente tra le
più importanti ed interessanti; per assaporarla
completamente richiederebbe almeno una giornata
intera.
Prima di tutto bisogna ricordare
che il Teide
è un vulcano (le sue ultime eruzzioni
sono
datate 1798 e 1909) e che un'ampia
zona circostante
allo stesso da il nome ad un
Parco Naturale
Nazionale.
| Le informazioni continuano all'interno dell'escursione consigliata da "InfoCanarie".
> Scaricatela GRATIS !.. |
1) Las Americas/Los Cristianos
> Il Teide
> Los Abrigos
2) Las Americas/Los Cristianos > Il Teide
> Las Americas/Los Cristianos
SANTIAGO DEL TEIDE / LOS GIGANTES.
Questa località include gli "Acantilados
Gigantes", più comunemente chiamati
"Los Gigantes" (Rupi dei Giganti)
vista e paesaggio di straordinaria bellezza
"Los Gigantes" sono altissime scogliere
rocciose (tra i 500 e gli 800 metri) che
si tuffano perpendicolarmente sull'oceano
e sorgono nella costa occidentale dell'isola........
| Le informazioni continuano all'interno dell'escursione consigliata |
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| da "InfoCanarie". > Scaricatela
GRATIS !.
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1) Las Americas/Los Cristianos > Los Gigantes
> Playa de La Arena.
LA OROTAVA. Da La Cuesta de la Villa, c'è un panorama
splendido della valle de "La
Orotava"
e di Puerto de la Cruz.
Tutto intorno una bella vista, con bei giardini,
balconi e case grandiose.
Particolarmente affascinati sono le vedute
de la Concepción con la sua facciata
Barocca,
e dell'eremo di El Calvario.
Straordinaria è la raccolta di oggetti fatti
a mano provenienti dalle isole
Canarie e
dalla Spagna che può essere ammirata
nella
Casas de los balcones così chiamati i due edifici residenziali
del 17° Secolo, per via dei balconi
costruiti
col legno dei vecchi tipici pini
dell'isola,
assai ricchi di resina.
Partendo da L'Orotava, è impossibile non
visitare Las Cañadas del Teide dopo avere attraversato la parte superiore
della valle e la foresta di Aguamansa.
ICOD DE LOS VINOS. Un bel luogo al piede del Teide, è famoso
per i suoi vini prodotti nell'omonima
valle,
una concorrente in bellezza a
La Orotava.
Viste di interesse sono la Chiesa di San
Marcos , El Cristo de las Aguas nella Chiesa Francescana, il Convento
di San Agustín, la Piazza El
Pilar.
Qui vi è il simbolo di Tenerife,
un "drago"
o meglio un albero di dracena
(dragonblood)
che ha più di 3000 anni. Secondo
gli antichi
abitanti di Tenerife la linfa
dell'albero
aveva dei poteri magici, tanto
che essi ne
facevano uso per la mummificazione.
E' uno
spettacolo, questo vecchio albero
situato
all'interno di un parco molto
antico e ricco
di ornamenti spagnoli.
GARACHICO. È come una perla al mare ed era i più importanti
centri dell'isola .
È un luogo molto bello con viste
interessanti,
come il Castello di San Miguel
Castle e la
chiesa della parrocchia.
El Puertito è una spiaggia dalla
sabbia nera;
ci sono delle naturali piscine
a El Caletón..
GUIMAR. Giace nella valle dello stesso nome con
un scenario circondante sorprendente,
con
i grandi burroni di Chinico,
El Coto, El
Río e Badajoz gole straordinarie, profonde.
El Socorro e El Puertito sono spiagge, con
1,600m di sabbia nera e ciottoli.
GUIMAR. Piramides de Guimar (Le Piramidi di Guimar). (click)
CANDELARIA. Arrivati a Tenerife non si può dimenticare
di dedicare una domenica mattina
alla visita
di Candelaria, specie se è il
14 o il 15
agosto. Sin dall'inizio del 16th
secolo Candelaria
viene riconosciuta come il luogo
sacro per
eccellenza di tutte le isole
Canarie, tanto
che qualsiasi abitante di Tenerife
che sia
stato lontano per diverso tempo
dall'isola,
si reca a farvi visita la prima
domenica
dopo il suo ritorno.
Si racconta, in base ad alcune
leggende,
che la statua della Madonna che
qui si venera,
sia stata vista camminare lungo
le rive del
mare; alcuni "guanches"
portarono
quella statua davanti al loro
"mencey"
(re), il quale, impressionato
dal fatto accaduto,
fece mettere la statua dentro
la grotta.
Nel 1496, quando Alfonso Fernandez
de Logo
conquistò l'isola, avendo trovata
la statua
nella grotta esclamò: "Quest'isola
aveva
già fede, prima ancora che noi
gli portassimo
la fede cattolica." Fu così
che, con
il consenso del clero di Madrid,
dichiarò
la Madonna della statua patrona
di tutte
le isole Canarie. Da ogni parte
delle isole,
gli abitanti si recano a Candelaria
per venerare
la Madonna. L'immagine fu distrutta nel 1826 e fu sostituita
da una copia che è tenuta nella
basilica.
Las Caletillas è la spiaggia formata da altrettante
spiaggette custodite da in tre
piccole baie;
molto ben organizzato il centro
turistico.
MERCATI PAESANI
Per assaporare i momenti di vera autenticità
della vita quotidiana della località
che
si sta visitando basta recarsi
al mercato
paesano; qui profumi, colori,
sapori e comportamenti
danno chiari riferimenti su quello
che veramente
caratterizza la gente e la cultura
con cui
si è a contatto.
Alacalà: Tutti i Lunedì mattina.
La Matanza: tutti i Sabato mattina.
Los Abrigos: tutte le Domenica Mattina.
Playa de Las Americas: tutti i Giovedì e Sabato mattina presso
il C.C. Torviscas.
San Isidro: Mercato dell'ortofrutta; tutti i Sabati
e Domenica mattina.
Santa Cruz de Tenerife: Vicinanze Edificio Multiplos 2 (alla fine
della Avenida 3 de Mayo), tutte
le Domenica
mattina; mercato di ogni cosa).
Tacoronte: Ogni Sabato e Domenica mattina, gli agricoltori
espongono e vendono i loro prodotti
tipici:
frutta, verdura, vino, ec. ecc.
Da considerare che è possibile, sia organizzandosi
in proprio o con il supporto
tecnico delle
varie agenzie locali o del Tour
Operator
che Vi organizza la vacanza,
effettuare escursioni
della durata di un'intera giornata
a GOMERA,
GRAN CANARIA e LANZAROTE.
ISOLA DE LA GOMERA
Molti di coloro che si recano
in vacanza
a Tenerife non sfruttano la possibilità
di
poter usufruire del traghetto
che parte ogni
giorno da "Los Cristianos"
per
visitare anche un'isola vicinissima
eppure
così diversa come Gomera.
Isolata, sì, completamente isolata.
Dipende
infatti in tutto e per tutto
dal piccolo
traghetto che la collega a Tenerife:
cibo,
medicine, merci e naturalmente
i turisti.
Solo da alcuni anni a Gomerra
del resto ci
sono gas, elettricità, e acqua
corrente;
solamente dal 1996 l'isola è
provvista di
telefono. Nonostante ciò la vita
tra le sue
montagne è tuttora molto dura,
anche se potrete
apprezzare il fatto che ad oggi
è incredibilmente
affascinante e silenziosa.Chi
potesse avere
la possibilità di utilizzare
un auto su quest'isola
ha la libertà di visitare qualunque
posto,
per esempio si può recare alla
capitale di
San Sebastian. Non bisogna dimenticare,
però,
che guidare a Gomerra può essere
abbastanza
pericoloso, a causa delle strade
in pessime
condizioni; alla fine di una
pioggia subtropicale
può risultare persino impossibile
riuscire
a trovare le tracce della carreggiata
su
cui mettere le ruote. Questa
è una delle
tante ragioni per cui molti abitanti
dell'isola
preferiscono emigrare a Cuba
o in Venezuela.
Un esempio significativo di cosa
voglia dire
questeo fenomeno di abbandono
è offerto dal
piccolo villaggio di "La
Laja",
dove ci sono più case e fattorie
disabitate
che abitanti. |
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